)
Ikaw ba'y nalulungkot
Naiinip, nababagot?
Ikaw ba'y napapagod
Araw gabi'y puro kayod?
Buhay mo ba'y walang saysay
Walang sigla, walang kulay?
Bawa't araw ba'y pareho
Parang walang pagbabago?
Tara na, biyahe tayo
Kasama ang pamilya
Barkada at buong grupo
Para mag-enjoy nang todo.
Halika, biyahe tayo,
Nang ating makita
Ang ganda ng Pilipinas
Ang galing ng Pilipino.
Napasyal ka na ba
Sa Intramuros at Luneta
Palawan, Vigan at Batanes
Subic, Baguio at Rice Terraces?
Namasdan mo na ba
Ang mga vinta ng Zamboanga
Bulkang Taal, Bulkang Mayon
Beach ng Boracay at La Union?
Tara na, biyahe tayo
Mula Basco hanggang Jolo
Nang makilala ng husto
Ang ating kapwa-Pilipino.
Halika, biyahe tayo,
Nang ating makita
Ang ganda ng Pilipinas
Ang galing ng Pilipino.
From city to city,
Seven thousand and a hundred plus islas
Sa mahal kong Pilipinas
Luzon, Visayas, Mindanao ating puntahan.
Huwag maging dayuhan sa sariling bayan!
Nasubukan mo na bang
Mag-rapids sa Pagsanjan
Mag-diving sa Anilao
Mag-surfing sa Siargao?
Natikman mo na ba
Ang sisig ng Pampanga
Duriang Davao, Bangus Dagupan
Bicol Express at Lechong Balayan?
Tara na, biyahe tayo,
Nang makatulong kahit pano
Sa pag-unlad ng kabuhayan
Ng ating mga kababayan.
Halika, biyahe tayo,
Nang ating makita
Ang ganda ng Pilipinas
Ang galing ng Pilipino.
Nakisaya ka na ba
Sa Pahiyas at Masskara
Moriones at Ati-Atihan
Sinulog at Kadayawan?
Namiesta ka na ba
Sa Peñafrancia sa Naga
Umakyat sa Antipolo
Nagsayaw sa Obando?
Tara na, biyahe tayo
Upang ating matamo
Ligaya at pagkakaibigan
Kaunlaran, kapayapaan.
Halika, biyahe tayo,
Nang ating makita
Ang ganda ng Pilipinas
Ang galing ng Pilipino.
Tara na, biyahe tayo
Upang ating matamo
Ligaya at pagkakaibigan
Kaunlaran, kapayapaan.
Halika, biyahe tayo
Nang ating makita
Ang ganda ng Pilipinas
Ang galing ng Pilipino.
Halika, biyahe tayo...
WOW Philippines...
Lea Salonga, Sharon Cuneta, Freddie Aguilar, Rey Valera, Rico Puno, Joey Ayala, Apo Hiking Society, Ogie Alcasid, Janno Gibbs, Jolina Magdangal, April Boy Regino, Jessa Zaragoza, Paolo Santos, Nina and Rico Blanco of Rivermaya, John Lesaca, and Jong Cuenco
*Viaggiamo!
Come farsi sempre riconoscere!
A distanza di più di ventiquattrore, non mi capacito ancora di non aver trovato nessuna domanda intelligente (mi sarei accontentata anche di “Lei sarà il mio diretto capo? È sposato?”) ma no… non mi veniva niente in mente. Sono in attesa di veder trasformato il muro di casa da un momento all’altro nella sindone versione murales con le testate che ha ricevuto in queste ore.
Dopo più di ventiquattrore, l’alone di “segretezza” è ormai andato in prescrizione nella mia testolina e la domanda stupida momentaneamente dimenticata.
Gruppo editoriale: "...certo... pagati!"






)...non voglio che la gente mi "adori" anche in versione fumetto"
Trendsetter
Parlando con un amico mezzo influenzato febbricitante raffreddato e chi ne ha piu’ ne metta, essere malaticcio gli dà un’aria da uomo vissuto, demonico, (bello e…J) dannato. Febbre uguale dannato uguale figo… dovrebbe ammalarsi più spesso e alternare questo “look” a uno “acqua e sapone” o nel suo caso “schiuma e lametta”, salutare insomma. Provare anche con un look da rocker, alternativo e così via. Impegnativo, lo so. Il “poetico naturale” non basta mai. Il look richiede lavoro… mantenerne uno, cambiarlo al momento giusto e anticiparlo se necessario, anzi è necessario! Perché seguire se si può imporre!
Manie di grandezza a parte, poco trendy e anche poco igienico ma molto divertente indossare scarpe basse bicolore dove altre migliaia di persone avranno sudato e dove il proprietario avrà spruzzato (chissà con quale percentuale di successo…) altre migliaia di volte uno spray fungicida.
Cosa ci fa una pigra geneticamente incompatibile con il sudore e lacunosa totalmente di coordinazione oculo motoria indossare scarpe del genere che mostrano spudoratamente la sua vera altezza? Partecipava e vinceva alla categoria “punteggio più basso” di un torneo di bowling organizzato dai suoi datori di lavoro. Cosa non si fa per sopravvivere!
Io sono brava in questo gioco, è una delle poche cose per cui mi romperei volentieri le unghie, ma non così brava da arrivare a duecento punti a partita e competere con quelle persone che ottengono quel punteggio nelle loro giornate no. Le regole sono le stesse, divertirsi (e non perdere possibilmente), i dieci birilli ci sono, lo spare dieci e lo strike vale sempre venti. Lo scopo è fare un punteggio indecente in due partite consecutive senza mandare la palla direttamente nel canale (sono dieci punti ogni volta).
Ricapitolando: avere la febbre e quindi un aspetto da poeta maledetto ha il suo fascino, indossare scarpe bicolore usate precedentemente da altre persone non è da trendsetter se si è fuori dalle piste di parquet.