gennaio 28, 2007 03:21

La notte porta consiglio

Si dice che la notte porti consiglio, e che una sana dormitina faccia riaffiorare idee fino ad allora rimaste nell’inconscio. Eppure, da che mi ricordo, ho sempre studiato, finito temi, letture, relazioni e progetti scolastici di sera, a notte tarda, o all’alba quando tutti dormono e il silenzio fa male con quel sibilo immaginario. Tipico atteggiamento da secchiona transitoria … capace di riempirsi all’occorrenza per poi svuotarsi appena si è riversato tutto il sapere durante l’interrogazione.
Ora da nottambula pantofolaia, a parte l’annientamento di ogni forma di distrazione nelle ore piccole (blog escluso..) e di sabato per lo più, credo che a fungere da benzina sia sempre stata la mancata disponibilità di tempo, la pressione, l’impatto delle mie azioni. Niente di così vitale, è vero, ma tutto ciò che potrebbe acquisire un significato rilevante da quello che farò o dirò non mi fa dormire. Schiarendo un po’ di nuvole, vado in due città del nordest a parlare all’interno di un laboratorio di un corso di etnopsicologia della rete G2 di cui faccio parte. Pretenzioso presupporre che dalle mie parole possano essere influenzate alcune persone, ma al loro posto pretenderei che le parole siano effettivamente illuminanti e che i relatori sappiano almeno cosa sia l’etnopsicologia.
leciram
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gennaio 07, 2007 23:03

E anche quest’anno la befana si è portata via le vacanze…

 

… e  l’anno vecchio, con tutti i suoi avvenimenti.

Bilanci e buoni propositi sono lì che mi fanno l’occhiolino ma io preferisco (e vorrei tanto crederci) buttare l’occhio all’oroscopo, a quello che mi si prospetta per quest’anno. Passioni roventi, flirt estivi se fossi single, conferma o stabilità in amore se sono già accoppiata, soldi guadagnati tramite un fortunato evento o un lavoro sicuro, soddisfazioni nel lavoro o nel proprio campo e un’ottima salute. Il tutto infarcito da un linguaggio oscuro che cita pianeti che si allineano, escludendo quello appena scoperto, in fila indiana facendo visita ad ogni segno zodiacale e firmando queste previsioni con nomi alquanto suggestivi… Fox, Branco, Syrio…

Amore, soldi, lavoro, salute, con i varianti affetti, famiglia, fortuna sono i cardini per preparare un oroscopo di facile lettura e di facile applicazione a una vasta gamma di persone e personalità. Chi ci crede, è un’inguaribile ottimista che vedrà nelle avversità la prova da superare per arrivare alla sospirata previsione. Chi non ci crede, ammiccherà compiaciuta nel vedersi realizzata in almeno uno di quei cardini. Io sono a metà strada, non ci credo e ci credo o almeno mi piacerebbe tanto che tutte le previsioni positive si avverassero. Ovviamente così è troppo facile e il mio karma non lo permetterebbe mai, come non lo ha permesso l’anno scorso.

Fare bilanci sull’anno appena trascorso è come recitare un mea culpa, ci sono avvenimenti più o meno belli seguiti da un’infinità di avrei potuto e avrei dovuto. La mia memoria selettiva si ricorda dei bei momenti e purtroppo ancora di più di quelli brutti. Quest’anno ho incontrato tantissimi nuovi amici e mi ha fatto ricordare di quanto possa avere un brutto ego con quelli che non vedo più. Ho scoperto quanto mi piaccia l’arte in tutte le sue espressività, ho visto mostre a non finire e mi chiedo come mai non riesca ad incanalare la mia energia e le mie emozioni in qualcosa di più costruttivo. Salto a piè pari la salute vista la mia innata indisciplina verso il movimento a l’attività fisica. E sorvolo l’amour visto il disinteresse… non mio.

Compilare invece una lista di buoni propositi per l’anno nuovo contraddice la fancazzista che è in me. Pensare a dei buoni propositi, ideare un progetto, solitamente a lungo termine, richiede impegno e ottimismo e implica delusione alla sua mancata realizzazione dopo averli caricati di tante aspettative. Gongolarsi nel pessimismo, qualsiasi risultato sarà sicuramente meglio della previsione… è un brutto marchio di fabbrica, nel pessimismo mi tedia l’atteggiamento negativo che parte male già dall’inizio. Che mi stia autoconvincendo o no, mi sento già meno pessimista! Che stia leggermente maturando?

leciram
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