Free chat
Ieri mentre eravamo in giro in centro e dintorni alla ricerca delle mucche disperse per la città, ci siamo imbattuti in un salotto improvvisato. Un’altra installazione open air a Milano? Non proprio… ma a Piazza San Babila a due passi dal Duomo vi è un signore, tale Sergio Napolitano, che offre il suo tempo per fare due chiacchiere gratis. Ci sono quelli che offrono abbracci gratis e altri che impiegano il loro tempo ad ascoltare e a scambiare opinioni con persone sconosciute… se ci penso non ha niente di diverso dalla chat, solo senza l’incognito di chi si ha davanti o l’impedimento di comunicare a distanza.
Naif… lo trovo dolceamaro… Parlo con persone che non mi vogliono parlare perché sono una rompiscatole patentata, perdo di vista gli amici perché non riesco a parlarci (brutto caratteraccio), uso strumenti come il blog/forum/chat per parlare con persone che non ho mai visto… alla fine, duechiacchieregratis mi può piacere come idea.
"Scopo dell’associazione è quello di favorire e promuovere la comunicazione fra le persone. L’idea nasce dalla consapevolezza che viviamo in una società che offre sempre meno opportunità alle persone di comunicare fra loro. I ritmi di vita frenetici, una generalizzata diffidenza nel prossimo, la solitudine, la vecchiaia, sono tutti elementi che concorrono a non favorire la comunicazione fra le persone, mentre la necessità di colloquiare, di ascoltare e farsi ascoltare, anche solo per pochi minuti, rimane un bisogno necessario, intrinseco in ogni essere umano."
Calamita cosmica è un’opera dell'artista Gino De Dominicis scomparso nel 1998 costituita da uno scheletro di 24 metri con un naso pinocchiesco e un'asta fra le dita di una delle mani. Rimarrà esposto per tutto il mese di aprile davanti al Palazzo Reale di Milano in concomitanza della Mostra di arte contemporanea curata da Vittorio Sgarbi e Italo Tomassoni intitolata "Andata e ritorno"
Cowparade è la grande mostra a tema di arte contemporanea ideata dallo scultore svizzero Pascal Knapp. Dal 1998 invade tutti gli anni le vie delle metropoli del mondo (fino ad oggi ha coinvolto 40 città fra cui New York, Chicago, Sidney, Londra, Parigi, San Paolo. Tokyo... e ora Milano) portando la creatività degli artisti in mezzo alla gente. Dal 14 aprile 100 “mucche d’artista” in vetroresina, grandezza naturale, trasformate “ad arte” da artisti, stilisti, designer, architetti, fotografi affermati, invaderanno le strade, le piazze, i giardini di Milano. Le mucche verranno esposte, per due mesi in Galleria Vittorio Emanuele, Corso Vittorio Emanuele, Via Dante, Piazza della Scala, Corso Como, al Pac, alla Triennale, in Zona Tortona, in Bovisa, nelle metropolitane di Loreto, Duomo, Cadorna e negli aeroporti di Linate e Malpensa.