
Ormai è diventata una questione personale
Il mio amico Fabri mi ha trasmesso la febbre da mucca e la porto avanti. Dopo dieci minuti che eravamo a fare le foto alle mucche al Bico(w)cca Village... o meglio a cercare di capire come mai venivano così male le foto, si avvicina una persona addetta alla sicurezza e ci informa che non si possono fare le foto. C'era un cartello all'ingresso che lo indicava. E fin qua tutto bene, sta facendo il suo lavoro, poretto. Protesto malamente dicendo che sto facendo le foto alle mucche... una manifestazione d'arte pubblica. Mi risponde che all'interno del BV non si possono fare le foto perché ci sono i negozi. Ok, sta ancora facendo il suo lavoro. Scatta la sindrome da giapponese che è in me, rispondo che non sto facendo le foto ai negozi ma alle mucche. Mi fa presente che sono le regole. Anche qui sono ancora nel torto e lui nella ragione. Aggiunge che sto facendo le foto con una macchina fotografica (ma va? Non mi ero accorta)... e non con un cellulare con cui si possono cancellare le immagini. Sardonica gli rispondo che anche con la mia si possono cancellare le immagini. Pausa, sorpreso (gli ho praticamente dato dell'imbecille), "sono le regole" mi dice e si allontana. Forse dovevo far finta che fra le sue funzioni era compresa anche quella di telefonare. 
Riaperta da poco, la Cascina Cuccagna, in via Cuccagna 2 angolo via Muratori (tra zona P.le Lodi e V.le Unbria) Milano, è una cascina del 1700 decadente e abbandonata da anni. In concessione al Consorzio Cantiere Cuccagna vuole diventare uno dei luoghi di partecipazione, di attenzione tra generazioni e culture, di occasioni di solidarietà per contrastare l'esclusione e imparare di nuovo a essere città, una comunità che si nutre di incontro non effimero, attività condivise, scambio vero. Luoghi di cui Milano ha tanto bisogno. L'intento del Consorzio è di restituire a Milano questo luogo, recuperando la funzionalità dell'edificio, e creando al suo interno spazi di accoglienza per attività e iniziative rivolte alla cittadinanza e che la coinvolgano attivamente, trasformando la Cascina Cuccagna in un vero e proprio cantiere aperto per la città.