giugno 15, 2007 01:31

Bambini...

Beata innocenza, da sempre la bocca della verità, i bambini sono in grado di spiazzarti con semplici risposte, frasi costruite seguendo una logica che sfugge a noi cosiddetti adulti perché la nostra è tarata su convenzioni universalmente riconosciute e su frasi confezionate per orecchi che in realtà non vogliono sentire.

Uno degli esempi che non voglio scordare a riguardo, è successo stamattina.

maestra: Che carine queste bambine... di dove siete?
Tarikè e Tarikwa (sono state adottate, sono nate in Etiopia):.. di Milano.
m.: hmmm... e i vostri genitori?
T&T: Papà è italiano, mamma è greca
m.: sì... e i vostri nonni?
T&T: quelli da parte di papà sono italiani e quelli da parte di mamma grechi (!)
m.: greci... sì bambine, intendevo... sapete in Italia ci sono così tante forme degli occhi, tanti colori che vorrei capire insomma il paese, insomma dalla fis...
T.: noi siamo nate in Etiopia, siamo state adottate!

Le risposte non fanno una piega, sono effettivamente esaurienti, erano le domande ad essere poste male
leciram
P.link ¦ commenti (11) ¦ commenti (11)(popup)
categoria : people, milano e dintorni, g2





giugno 08, 2007 02:42

Bico(w)cca Village

BiCOWcca VillageOrmai è diventata una questione personale Il mio amico Fabri mi ha trasmesso la febbre da mucca e la porto avanti. Dopo dieci minuti che eravamo a fare le foto alle mucche al Bico(w)cca Village... o meglio a cercare di capire come mai venivano così male le foto, si avvicina una persona addetta alla sicurezza e ci informa che non si possono fare le foto. C'era un cartello all'ingresso che lo indicava. E fin qua tutto bene, sta facendo il suo lavoro, poretto. Protesto malamente dicendo che sto facendo le foto alle mucche... una manifestazione d'arte pubblica. Mi risponde che all'interno del BV non si possono fare le foto perché ci sono i negozi. Ok, sta ancora facendo il suo lavoro. Scatta la sindrome da giapponese che è in me, rispondo che non sto facendo le foto ai negozi ma alle mucche. Mi fa presente che sono le regole. Anche qui sono ancora nel torto e lui nella ragione. Aggiunge che sto facendo le foto con una macchina fotografica (ma va? Non mi ero accorta)... e non con un cellulare con cui si possono cancellare le immagini. Sardonica gli rispondo che anche con la mia si possono cancellare le immagini. Pausa, sorpreso (gli ho praticamente dato dell'imbecille), "sono le regole" mi dice e si allontana. Forse dovevo far finta che fra le sue funzioni era compresa anche quella di telefonare.
Cmq come insegna il mio amico Fabri, scatta le foto finchè non ti sgamano e ti cazziano. E dopo averti cazziato, cambia posto e scattane ancora.
leciram
P.link ¦ commenti (7) ¦ commenti (7)(popup)
categoria : nonsense, foto, milano e dintorni, me





giugno 07, 2007 01:47

G2 alla Cascina Cuccagna

Il 10 giugno e il 1 luglio, in collaborazione con il Comitato inquilini Case Popolari Molise-Calvairate-Ponti G2
presso la Cascina Cuccagna ci saranno alcuni incontri per far conoscere la rete nazionale G2 - Seconde Generazioni, conoscere i ragazzi del doposcuola di queste tre quartieri di case popolari (per lo più seconde generazioni), proiettare i video G2 e visionare il fotoromanzo G2.

Sono abituata a una certa tipologia di doposcuola, quella che chiamo scherzosamente "parcheggio" in cui i bambini fanno merenda, giocano e si fanno controllare da educatrici malpagate e annoiate. Ci sono altre tipologie che nascono volontariamente come servizi e strumenti contro le politiche di esclusione in alcuni quartieri cosidette "degradati".
Ho conosciuto uno di questi volontari che collabora con il Comitato Inquilini, un'associazione  interamente volontaria nata a Milano nel 1979, inizio 1980 dalla spontanea aggregazione degli inquilini dei quartieri popolari di case popolari Molise-Calvairate-Ponti per tutelare i loro diritti e promuovere l'abitabilità della zona. La popolazione è costituita prevalentemente da anziani e da persone in gravi condizioni di disagio,  gli immigrati poveri, in quanto assegnatari di case popolari, sono presenti nella percentuale più alta di Milano, in una progressiva ghettizzazione del quartiere. Contro le politiche di esclusione di cui sono vittima gli abitanti di questi quartieri, il Comitato Inquilini fornisce servizi e strumenti, quali l'assistenza burocratica, tecnica e legale agli inquilini, doposcuola (di cui sopra), scuola di italiano per stranieri, scuola popolare serale per la terza media. 

 
www.cuccagna.org Riaperta da poco, la Cascina Cuccagna, in via Cuccagna 2 angolo via Muratori (tra zona P.le Lodi e V.le Unbria) Milano, è una cascina del 1700 decadente e abbandonata da anni. In concessione al Consorzio Cantiere Cuccagna vuole diventare uno dei luoghi di partecipazione, di attenzione tra generazioni e culture, di occasioni di solidarietà per contrastare l'esclusione e imparare di nuovo a essere città, una comunità che si nutre di incontro non effimero, attività condivise, scambio vero. Luoghi di cui Milano ha tanto bisogno. L'intento del Consorzio è di restituire a Milano questo luogo, recuperando la funzionalità dell'edificio, e creando al suo interno spazi di accoglienza per attività e iniziative rivolte alla cittadinanza e che la coinvolgano attivamente, trasformando la Cascina Cuccagna in un vero e proprio cantiere aperto per la città.

 
leciram
P.link ¦ commenti (2) ¦ commenti (2)(popup)
categoria : foto, milano e dintorni, g2