Once in a blue moon
Dice una cara amica, manuale Feng Shui in mano, alle prese con il trasloco, tinteggiature delle pareti con materiali naturali ed ecologici,
che ogni tanto, “once in a blue moon” una volta ogni luna blu (
secondo qualcuno ogni due anni e mezzo :P ma io spero qualcosa di un po’ più meno raro) è bene separarsi dalle cose vecchie ed obsolete (vestiti, giornali, foto, souvenir e quant’altro). Finiscono in un angolo della casa a prendere polvere, essere inutilizzati per poi essere dimenticati. Accumulare o stipare gli oggetti non è quindi positivo in questo caso, l’abitazione ha un sovraccarico energetico in quanto ogni cosa è portatrice di Qi (energia). Dovrebbero essere eliminate in quanto rappresentano il passato e bloccano il presente e il futuro. L’amica aggiunge che, guidata sempre dal suddetto manuale,
più sono numerose le cose vecchie, più faticoso sarà per ciò che è nuovo entrare nella nostra vita. Come farebbe in effetti, non essendoci spazio… l’amica è saggia e segue il new age,
sarà l’esperienza e la fatica di aver dovuto far entrare un armadio senza far uscire se stessa dal nuovo appartamento a parlare?
Cambiare per rinnovare insomma… dagli oggetti concreti ai fatti astratti quanto breve o tortuoso sarà il passo?