Lavoro guadagno pago pretendo
L'atteggiamento
lavoro-guadagno-pago-pretendo e tutti gli stereotipi che hanno accompagnato i milanesi (fighettoni, sempre di corsa, sempre nervosi...) mal conciliano con me, ma avrei tanto voluto sfoggiarlo per la prima volta recentemente. Causa sfinimento e giorno poco adatto per impiegare il tempo girando a vuoto abbiamo fatto i bravi.
Ecco alcune regole da ricordare la prossima volta che si mangia alla
Fabbrica:
- Buttare via il numero per le prenotazioni se si vuole mangiare lì il sabato sera, non vengono accettate
- Presentarsi presto (h.20 - 20.30) per evitare la fila (dico la fila!)
- Presentarsi tutti insieme per ottenere il tavolo (casomai voleste un tavolo per nove e vi presentate in cinque, non vi danno il tavolo per i vostri amici ritardatari che per loro sono immaginari)

- Non ripetere al direttore (o era il nanetto capo cameriere?) schizzato che siete ancora in nove per la quarta volta, perché vi rigira l'atteggiamento sentendovi replicare:
Beh, che vogliamo fare? Vi volete sedere (continuando a non indicarvi il tavolo)
o vogliamo continuare questa scenata che lei mi sta facendo? (parlando come se fosse una donna ferita)
- Non lamentarsi per la pavimentazione, evitare accuratamente che le gambe della sedia si conficchino tra gli interstizi del pavè
- Attenersi alla poca selezione delle loro birre, solo Beck's o Bass da non confondere con la Weiss perché la cameriera vi liquiderà indicandovi che ci sono solo quelle due birre con quei disegnini (non loghi, non marchi, ma disegnini!)
Pizza buona, un po' salata con crosta bruciacchiata. Dolci buoni. Prezzi medi. Personale schizzato al limite della maleducazione.