Serbis
Ambientato ad Angeles City*, Serbis ruota intorno alle vicende della famiglia Pineda, proprietari di un vecchio cinema dove si proiettano film erotici degli anni Settanta chiamato "Family" Un'impresa famigliare appunto, gestita dalla matriarca Nanay**Flor, dove vi lavorano tutti i componenti della famiglia, occupandosi della vendita dei biglietti, della gestione del bar, della proiezione delle pellicole e della creazione dei manifesti dei film.
Dall'inglese service, Serbis è l'offerta di servizio che viene rivolta ai clienti all'ingresso della sala.
"Serbis may be viewed from several levels. That the film , as you say, has a dual theme, it is intentional," Mendoza commented. "Specifically, Serbis refers to the rent boys, including minors, who ply their trades inside movie houses. As such, the question of morality comes into play, not to mention the legality of the whole proceedings. In these parts, rules and laws are more often observed in the breaches. But what is morality, or legality for that matter, in a society wallowing in abject poverty and the struggle for survival stares at you in the face? Indeed, the whole thing boils down to a question of economics."
"Quello che è ritenuto immorale dalle leggi è ampiamente vissuto e liberamente praticato dalle persone normali, per le quali l'immoralità diventa solo l'unico stile di vita che possono praticare se vogliono sopravvivere"
Non ha ricevuto critiche particolarmente entusiasmanti, il tema è fin troppo battuto (per restare in argomento)
*Angeles City = la città degli angeli, città cresciuta accanto a una base militare americana (Clark Air Base) chiusa nel 1991, nota come vera e propria "città a luci rosse"
**nanay = mamma